Franciacorta in Bianco: ONAF Brescia e la cultura dell’assaggio

Dal 9 all’11 ottobre Castegnato ha ospitato Franciacorta in Bianco, l’evento dedicato al patrimonio lattiero-caseario. Un appuntamento che mette in relazione produttori, appassionati e professionisti, offrendo l’occasione di conoscere i formaggi attraverso le persone e i territori da cui nascono.

Ad anticipare la manifestazione, mercoledì 7 ottobre, è stata la cena “Preludio in Bianco” al ristorante Carlo Magno. Una serata a sei mani con Beppe Maffioli, Philippe Léveillé e Andrea Mainardi, che ha portato il formaggio al centro dell’interpretazione gastronomica. Un’apertura capace di raccontare la versatilità dei prodotti caseari e il loro ruolo in cucina, introducendo i temi della rassegna.

In questo contesto si inserisce il contributo della sezione ONAF di Brescia, guidata dal nuovo delegato, Giuseppe Lancini, con diversi appuntamenti dedicati alla valutazione, alla conoscenza e alla valorizzazione dei prodotti caseari: il concorso, l’abbinamento tra formaggi e birre e la degustazione guidata. Momenti diversi, accomunati dall’attenzione alla qualità e dalla volontà di diffondere una conoscenza più consapevole del formaggio.

Il concorso di sabato 10 ottobre ha rappresentato il momento dedicato alla valutazione dei prodotti. Il regolamento prevedeva la partecipazione di formaggi vaccini, caprini e ovini, distinguendo produzioni fresche e stagionate e riservando spazio anche alle paste filate fresche e ai formaggi d’alpeggio. Una varietà che restituisce la ricchezza del mondo caseario e richiede un approccio attento alle caratteristiche di ciascuna tipologia.

In momenti come questi emerge il valore dell’assaggiatore: osservare, riconoscere profumi e consistenze, analizzare le sensazioni gustative e descriverle con precisione.

Un lavoro che permette di andare oltre la preferenza personale e di dare alle qualità del formaggio un linguaggio condiviso.

Nel pomeriggio di sabato, l’attenzione si è spostata sull’incontro tra formaggi e birre. L’abbinamento non si limita alla ricerca di una semplice armonia, ma diventa uno strumento per comprendere meglio le due specialità. Attraverso l’assaggio guidato da Riccardo Contessa, i partecipanti hanno potuto osservare come la scelta della birra influenzi la percezione del formaggio e viceversa.

Domenica mattina, il programma ONAF Brescia è proseguito con una degustazione guidata di formaggi, grazie al contributo di Elena Lazzaroni, Paolo Panteghini e Manuel Zerla. Un ulteriore momento dedicato alla conoscenza e alla cultura dell’assaggio. Un’occasione per approfondire le caratteristiche sensoriali di quanto presentato e il legame tra materia prima, lavorazione e stagionatura.

Concorso e divulgazione esprimono così due aspetti complementari dell’impegno associativo. Da una parte la valutazione delle produzioni; dall’altra gli strumenti per conoscerle e apprezzarle, anche attraverso abbinamenti capaci di ampliare le possibilità di consumo. Il formaggio diventa il punto d’incontro tra il sapere di chi lo produce, la competenza di chi lo valuta e la curiosità di chi lo assaggia.

È anche attraverso appuntamenti come Franciacorta in Bianco che ONAF può contribuire a valorizzare il patrimonio caseario: rendendo comprensibili le differenze, riconoscendo la qualità e alimentando la curiosità del pubblico.

Veronica Alboraletti

Consigliera Onaf Brescia

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